Kanazawa e il Patrocinio della Cultura Tradizionale Giapponese

Il potente clan Maeda portò pace e prosperità nella regione di Kaga, parte dell'odierna prefettura di Ishikawa, e fece di Kanazawa la sede del proprio potere. La pace e la prosperità incoraggiarono la comparsa di una raffinata cultura giapponese, favorita dal patrocinio della famiglia Maeda e dalla sua partecipazione a numerose attività culturali.

Questa influenza è oggi facilmente riscontrabile a Kanazawa. La sera, è possibile sentire il suono delicato dello shamisen (uno strumento musicale a tre corde) e il canto delle geigi (il nome locale delle geisha) nei quartieri delle case da tè. Molte delle esibizioni sono riservate, ma i turisti possono assistere a questo genere di spettacoli in occasione di vari eventi nel corso dell’anno.

Il mecenatismo dei Maeda a favore della cerimonia del tè, un tempo passatempo preferito della classe dei samurai, viene portato avanti dai cittadini locali, che continuano a praticarla e invitano i visitatori a partecipare. A Kanazawa sono presenti una serie di strutture dove poter sperimentare in modo informale la cerimonia del tè, o farsi servire il tè.

Il teatro noh faceva un tempo parte della cultura dei samurai e godeva del sostegno dei signori del dominio di Kaga. Si diffuse poi al di là della classe samuraica, per diventare popolare anche tra mercanti e cittadini comuni. Troverete diversi eventi nei quali assistere in modo informale a spettacoli di teatro noh e strutture dove è possibile provarne i costumi e le tipiche maschere.

Kanazawa e il Patrocinio della Cultura Tradizionale Giapponese

Il Nō di Kaga Hosho

Andare a Kanazawa per vedere uno spettacolo di Nō

In Kanazawa la gente spesso dice che qui "i canti di Nō cadono dal cielo", il che significa che anche ai giardinieri lavorando in cima degli alberi li piacevano canticchiare canti di Nō. Ciò dimostra che non solo i guerrieri samurai e commercianti, ma anche la gente comune godevano di questo spettacolo.

La scuola di Nō di Kaga Hosho è stata designata come un bene culturale immateriale di Kanazawa. L'arte del Nō è anche riconosciuto come uno dei capolavori del patrimonio orale e immateriale dell'Umanità dall'UNESCO.

Visitando il Museo del Nō di Kanazawa, si può ammirare spettacoli di Nō su DVD, ascoltare le spiegazioni del curatore, e scoprire una stupenda mostra di costumi e di maschere. Si può anche partecipare a un workshop e provare una parte di una opera di Nō. Inutile dire che il museo offre numerose opportunità per comprendere il fascino esercitate dalla scuola Kaga Hosho di Nō.

Nel teatro prefettorale di Nō d’Ishikawa, si può godere di spettacoli e seminari regolari. Di conseguenza, perché non venire a Kanazawa e scoprire l'arte del Nō?

Le geisha di Kanazawa

Godere al massimo dei spettacoli di Geisha nei quartieri di Higashi, Nishi e Kazue-machi

Caratterizzate da loro finestre a reticoli e tutto di legno, queste antiche ma belle case di legno, in cui le geisha esercitavano le loro arti, sono state molto ben conservate fino a oggi. Le geisha di Kanazawa tengono a preservare il loro patrimonio di cultura e di bellezza, tramandata di generazione in generazione dall’epoca feudale.

Spettacoli di danze raffinate accompagnate da strumenti musicali tradizionali sono regolarmente proposti. Di solito quasi ogni Chaya (case di geisha) rifiuta d’accogliere clienti senza una introduzione formale. Tuttavia, si sono anche eventi più casuali, permettendo a chiunque di godere dei canti e balli delle geisha.

Lezioni su come suonare il tamburo Ozashiki Daiko sono anche disponibili. Perché non organizzare una visita a Kanazawa e godere della raffinatezza della cultura delle geisha?

Nel mese di settembre, si puō andare a vedere il Kanazawa Odori. Sulla scena, tutte le Geishe dai tre distretti Chaya danno una prestazione sofisticata e raffinata.

Cerimonia del tè

Con connessione profonda alla storia di Kanazawa

Il cha-no-yu (o chado, la cerimonia del tè), è considerato di aver iniziato nel periodo Muromachi (1336-1573). Nel corso del periodo Sengoku (1467-1568), era uno dei doti necessari di un guerriero samurai, utilizzato come un simbolo dei loro potere e prestigio, e serviva anche come un mezzo ideale per intrattenere gli ospiti.

Il primo feudatario, Maeda Toshiie, così come Oda Urakusai, un altro signore potente nell’epoca, aveva imparato questa arte da Sen-no-Rikyu, un grande maestro del tè. Maeda Toshiie ha contribuito a sviluppare il chado nel suo feudo di Kaga. Il terzo feudatario, Maeda Toshitsune, invitatò Sen Soshitsu (Senso) della scuola Urasenke di cerimonia del tè, e prese lezioni da lui. Così la scuola Urasenke di cerimonia del tè prosperò nel feudo di Kaga. Quando il quinto feudatario, Maeda Tsunanori, governava Kanazawa, artigiani come cittadini godevano della cerimonia del tè e conoscevano la sua etichetta.

Anche oggi in Kanazawa, molte persone si esercitano alla cerimonia del tè, prendendo lezioni da maestri di scuole di cerimonia del tè come Urasenke, Enshu e Sowa. In edifici storici e giardini, varie cerimonie del tè hanno luogo durante tutto l'anno.

Koto Sangen

Suonare uno strumento musicale giapponese


Durante il periodo Edo (1603-1867), mogli e figlie dei samurai imparavano a suonare il koto (cetra giapponese), lo shamisen o ancora il sangen (strumenti a tre corde). Ancora oggi, non poche donne continuano a suonare questi strumenti musicali tradizionali.

Ci sono sempre meno artigiani liutai che concepiscono i sui lavori come una forma d'arte, fino a decorare il koto utilizzando le tecniche di Makie o di Raden. Ma per fortuna, ci sono ancora una serie di negozi in Kanazawa dove tali abili artigiani continuano a esercitare il loro mestiere. Si può fare un salto nei questi negozi e provare a suonare il koto o lo shamisen. Sarà senza dubbio un'esperienza rara durante il suo viaggio.

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